venerdì 14 dicembre 2012

Ciak diVini


Buongiorno a tutti, quest'oggi vi vorrei parlare di questa bellissima esperienza che ho fatto domenica 02 dicembre, che ripeterò domenica 15 dicembre. Infatti questa locandina si riferisce al prossimo evento in programma. Ringrazio l'Associazione Buio in Sala - Visioni Culturali per questa opportunità di svago e di crescità culturale.

Se qualcuno fosse interessato può inviarmi un commento per ulteriori informazioni.

Domenica 02 dicembre si è svolto l'evento "Ciak diVINI" organizzato dalla neo associazione "Buoio in sala", Visioni Culturali di Foggia", presso la catina e vigne di Michele Biancardi sita in Cerignola.
Una giornata stupenda che non è mai scivolata nella banalità, ed un armonioso intreccio tra cultura e cibo. Dove il vino faceva da legante, partendo dalla location all'interno della cantina, alla scelta del film - documentario "Senza trucco", che parla di quattro produttrici di vino naturale che raccontano la propria vita e il proprio lavoro di madri, contadine e imprenditrici, ognuna ripresa in una stagione diversa e in un differente periodo dei lavori annuali in vigna o in cantina; infine, alla degustazione dei diversi tipi di vino prodotti da Michele Biancardi, Antica Enotria e Podere29.
Un particolare attenzione nella cura dei dettagli che non lasciava niente al caso, dalla sala scelta per la proiezzione del film sotto la quale da alcune botole in vetro si potevano vedere le giare per l'invecchiamento dei vini ad uno sguardo attento all'ambiente con l'utilizzo di bicchiere in vetro per la degustazione del vino, sacchetto porta bicchiere in cotone e non in tessuto sintentico, ed alla chicca delle posate e piattini usa e getta bio.
Oltre ai vini, importanti le collaborazioni per quanto riguarda l'aspetto gastronomico che ha riunito alcune delle più grandi eccellenze della provincia Foggiana.

Da Apricena, Michele Sabatino, eccellente macellaio, che promuove in tutta Italia ed utilizza soltanto carni di vacca podolica del Garagano e di capra garganica, da qualche anno presidi slow food, che ci ha fatto degustare un ottimo stracotto di mucca podolica e lardo sotto sale. Al poliedrico chef Rosario Di Donna, titolare dell'Hostaria 'U Vulesce di Cerignola, che si occupa di cultura a trecentosessanta gradi, quindi una presenza fondamentale, che non poteva far mancare due dei piatti tipici del territorio come il Pancotto e le orecchiette di grano arso, peculiarità del territorio di Cerignola. Passando per Sammarco di S.Marco in Lamis, forno gestito dal giovane e intraprendente Antonio Cera laureato in Economia Aziendale alla Bocconi, che ha deciso di rientrare nella sua terra per promuovere e produrre prodotti da forno di eccelente qualità utilizzando assolutamente e solamente lievito madre. Ha spazziato dal pane con il pomodoro, a dolcetti secchi a un panettone al vino ed olive da un gusto molto particolare.
Non potevano mancare i formaggi  Umberto Mucciante all'allevatore e produttore che ci ha deliziato con la  ricotta fresca e pecorino provenienti da Manfredonia, con lo straordinario abbinamento del miele di Libero Papagna prodotto sul Gargano.
Straordinaria giornata che ha permesso di crescere culturalmente e di avere un ampia visione dei prodotti di eccellenza della nostra terra.
Una bellissima esperienza che mi ha molto emozionato e sopratutto devo dire che ho gradito tutto!



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